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Altroequipe, gli Spettacoli..

.. ALTROEQUIPE  è un organismo multiagente che si distingue per l’interazione generata dalla mutua influenza tra le sue formazioni artistiche e scientifiche: coreografia/danza, suono, luce, architettura, motion capture e motion graphics..
qui di seguito l'elenco dei nostri spettacoli!
Hallalunalalone - Interaction Art E-mail
( 18 - Voti )
Mercoledì 01 Aprile 2009 03:56
Indice
Hallalunalalone
Interaction Art
Concept Fondante
Coreografia
Architettura Generativa
Tecnologie
Motion Graphics
Motion Capture
Programma Generativo
Tutte le pagine
HALLALUNALALONE - INTERACTION ART
La produzione di queste complesse forme spettacolari, come HALLALUNALALONE, richiedono un accurato lavoro di équipe, questo stato dell’arte necessita di un approfondimento interattivo tra i diversi performer, artisti e ricercatori informatici, che operano nel processo di elaborazione e sulla scena live. Da questa condizione trasversale della ricerca, che si muove tra i processi creativi e quelli scientifici, in luogo del progetto-oggetto/top down, si realizza un sistema interattivo/bottom-up in continua mutazione secondo le IDEAS alla base del processo stesso: - L’«emergenza» implica la creazione di nuove strutture qualitative e comportamenti che non possono essere ricondotti a quelli già esistenti, questo è utile per superare la specificità del progettista. - E’ molto interessante riconsiderare la «danza» sotto l’aspetto delle interrelazioni tra la motilità innata e la mobilità artificiale (es. i processi adattivi della nuova robotica - MIT - ecc.), e riflettere in tal senso sui processi che utilizzano le strumentazioni di alta tecnologia, come per es. la cattura del movimento in tempo reale, Motion Capture, e la vasta potenzialità delle realtà multipercettive, prodotte dalla Motion Graphics. - «Un ambiente reattivo per la performance », situatedness, embodiment, emergenza, autonomia, autosufficienza, bottom-up sono tutte parole chiave che attualmente costituiscono interessanti ricerche sull’intelligenza artificiale. Non è l’informazione in sé che deve essere considerata come determinante della possibilità di modificare l’ambiente, ma la sua reale attuazione nell’ambiente stesso, responsive architecture, domotica, forze ambientali, cioè una informazione situata attraverso il supporto corporeo. Quindi le diverse “formazioni artistiche”: coreografia/danza, architettura, suono, condividono un processo fin quì sconosciuto con le “formazioni scientifiche” dei ricercatori informatici che operano con il motion capture e la motion graphics.
L’interazione è necessaria per sostenere e nutrire la complessità naturale di un sistema generativo come HALLALUNALALONE. La natura morfogenetica del sistema è conseguente e necessaria, si dispiega tra i layer che si sono attivati nel programma generativo. Nel procedere ci si comporta come in un software 3D, dove i corpi viventi e non viventi, coesistono nel farsi (dal sé mobile), spazio, suono, cattura del movimento e mutazione 3D, esteso in un ambiente responsivo (new scene) disposto a mutarsi in stati di “eccitazione” prodotti dal flusso dei dati, micro e macro che sono emessi dall’ambiente autopoietico di HALLALUNALALONE, in continua ri-generazione. Quindi non si pratica affatto un metodo top down per ottenere una forma (oggetto) che corrisponda il più fedelmente possibile all’idea di quel progetto predisposto. Anzi, potrebbe darsi che quello che si osserva dall’esterno non soddisfi la percezione visiva delle nostre aspettative. Invece nello “sciame” (équipe) si genera una straordinaria energia vivente che veicola attraverso le topologie, organizzate per esistere sulla scena live come diagrammi di una straordinaria natura performativa, dispositivi mai indagati e operanti con una leggerezza tensiva sconosciuta prima d’ora. I diversi aspetti della visione, le grandezze, le forme, gli orientamenti sono configurati in questa profondità, “cristallina”, distribuita nello spazio secondo un ordine tridimensionale periodico, “cristalloide”, capace di diffondersi facilmente attraverso membrane fragili, dove è indispensabile il sentire come una sostanziale coesistenza. Noi di ALTROEQUIPE riteniamo che la ricerca sull’interazione non debba consistere in una sorta di causa/effetto, cioè nell’avere come obiettivo principe quello di sottoporre lo spettatore/attore all’uso del “meccanismo tecnico/tecnologico” predisposto per soddisfare le variazioni di possibilità già predisposte nel programma. Invece per interagire dobbiamo condividere il “ liquido feromonico del formicaio”, e nutrire la materia del sistema innato dell’organismo per rivelare tante nature possibili mai conosciute fino ad ora, in grado di incorporare (embodiment) il sistema vivente… in un dominio di interazioni in cui esso può agire per il mantenimento di se stesso (Maturana & Varela). E’ in questo senso che possiamo definire HALLALUNALALONE un sistema “sociale”, poiché è nell’ambiente artistico/scientifico della scena live che si possono sperimentare nuove metodologie; si intende per “società” il sistema interattivo tra vivente e non vivente, il teatro dell’uomo capace di dispiegare, attraverso i prototipi dell’arte, quei sistemi cognitivi e quei nutrimenti necessari all’esistenza. Nelle avanguardie degli anni ‘20, il sociale era la possibilità di intraprendere tutto quello che di straordinario si stava generando, e sostenere le nuove realtà dell’immaginario che si era presentato nel programma “rivoluzionario” dell’arte e della scienza di quegli anni. Purtroppo tutto questo è stato annientato con la violenza del potere economico e politico di quel tempo che invece stava producendo con entusiasmo innovativo e cognitivo la sua straordinaria mutazione. Per interazione s’intende anche il continuo situarsi, situatedness, qui lo intendiamo nello specifico dei corpi performativi, con la minore disposizione e la maggiore efficienza nella ricezione dell’energia. Come in un organismo vivente tutto quello che si possiede per necessità non è disposto a caso, così nella bioforma dell’albero il piano distributivo delle foglie è concepito per una sua precisa esigenza vitale.



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Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Settembre 2009 15:56
 

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